Quante tasse dovrà pagare la mia Società a Responsabilità Limitata? Uno dei problemi più sentiti da imprenditrici e imprenditori italiani è l’incertezza su quante tasse dovrà pagare la propria azienda. Un aspetto, questo, che può offuscare la capacità previsionale degli investimenti. Tutto ciò in una realtà come quella italiana in cui il carico fiscale sulle imprese in Italia è fra i più alti d’Europa.
Perché è importante sapere quante tasse pagherà la tua SRL?
Avere un’idea precisa della tassazione che graverà su una futura società, nel caso tu stia pensando di aprire una SRL, è il primo passo da compiere per ottenere due importanti risultati:
- sapere in anticipo quante imposte si dovranno pagare
- scoprire se ci sono modi di pagare meno tasse in una SRL
In un periodo di grande incertezza come quello in cui viviamo oggi, imprenditrici e imprenditori devono ottimizzare al meglio il cash flow. Solo in questo modo potranno aumentare la liquidità aziendale e, così, trovarsi preparati alle nuove sfide della modernità. E, perché no, potersi permettere anche una vacanza di tanto in tanto!
Abbiamo deciso di dedicare questo articolo alla tassazione della Società a responsabilità limitata perché, ad avviso dei nostri esperti contabili, è questa la forma societaria che favorisce il maggior risparmio fiscale (da questo punto di vista conta poco la differenza fra SRL e SRLs).
Se vuoi scoprire perché, richiedi senza indugio una consulenza gratuita. Ti metteremo in contatto con callidi intenditori della materia contabile che sapranno indicarti la soluzione per pagare meno tasse (e, perché no, farti sapere se puoi accedere a qualche bando).
Per ulteriori dettagli sul calcolo del reddito imponibile, puoi guardare il breve video che trovi qui in basso – un estratto del nostro webinar sulla riduzione delle imposte della SRL.
Come viene tassata una SRL
Innanzitutto vediamo da cosa è composto il reddito di una Società a Responsabilità Limitata. Solo una volta determinato il reddito d’impresa possiamo infatti definire la quota imponibile, quella su cui cioè si applicano le aliquote delle imposte.
Il reddito di una SRL, da non confondere con il capitale sociale, è il risultato di una sottrazione: le componenti positive meno le componenti negative.
Le componenti positive sono: ricavi, plusvalenza patrimoniali, sopravvenienze attive, proventi finanziari, rivalutazioni, variazione positiva delle rimanenze finali.
Le componenti negative sono: costi, minusvalenze patrimoniali, sopravvenienze passive, oneri finanziari, ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e alcuni tipi di imposte correnti e differite.
Per la determinazione del reddito di SRL in regime ordinario vale il principio di competenza: valgono cioè le componenti di competenza dell’esercizio, a prescindere dal fatto che fatturazioni e pagamenti siano effettivamente avvenuti.
Simulatore tasse SRL
Per il calcolo delle tasse di una SRL online, puoi utilizzare il simulatore di tasse che trovi qui in basso. Su tratta, ovviamente, di uno strumento che non tiene conto della tua situazione specifica e di eventuali agevolazioni. Se vuoi farti un’idea più precisa, entra in contatto con un nostro consulente commercialista attraverso questa pagina.
Tassazione utili SRL: esempio
La tassazione della SRL si paga sull’utile lordo, ovvero sulla differenza fra ricavi e costi, detratte le quote di ammortamento. Ecco un rapido esempio che palesa il calcolo del nostro simulatore.
Il calzaturificio Mancini SRL ha ottenuto nel 2023 un utile lordo imponibile di 20.000 euro. L’azienda pagherà 4.800 euro di IRES (24% di 20.000). Essendo ubicata in Campania, pagherà l’IRAP al 4,97%, cioè 996 euro.
Sui suoi 20.000 di ricavi, Mancini SRL dovrà quindi pagare 5.796 euro (4.800+996), ottenendo un utile netto di 14.204 euro.
Quali imposte incidono maggiormente sulla tassazione di una SRL?
A gravare di più sul reddito d’impresa sono principalmente IRES, IRAP e, in caso di distribuzione degli utili, IRPEF. Vediamole nel dettaglio.
IRES
L’IRES è l’imposta sul reddito delle società, disciplinata dagli articoli 72-142, TUIR. Si tratta di un’imposta proporzionale che non prevede scaglioni: l’aliquota, attualmente pari al 24%, non varia al variare del reddito.
L’imposta sul reddito delle società, come dice il nome stesso, colpisce il già citato reddito d’impresa.
Per quanto riguarda l’IRES si applica il principio di derivazione, disciplinato dall’articolo 83 Co. 1 TUIR, secondo cui “il reddito complessivo è determinato apportando all’utile o alla perdita risultante dal conto economico, relativo all’esercizio chiuso nel periodo d’imposta, le variazioni in aumento o in diminuzione conseguenti all’applicazione dei criteri stabiliti nelle successive disposizioni della presente sezione”.
In parole semplici, il reddito imponibile si ottiene sottraendo le variazioni in aumento e in diminuzione al risultato d’esercizio.
I soggetti passivi dell’imposta sono:
- tutte le società di capitali
- gli enti pubblici e privati diversi dalle società
- i trust che hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali
- le società non residenti
- i consorzi e le associazioni non riconosciute nei confronti dei quali il presupposto dell’imposta si configura in modo unitario ed autonomo.
IRAP
L’IRAP è l’imposta regionale sulle attività produttive. Si parla in questo caso di imposta reale regionale, che colpisce il valore della produzione netta (VPN). Quest’ultima è la differenza fra la valore della produzione lorda e le deduzioni previste in materia.
A differenza dell’IRES, l’IRAP colpisce anche persone fisiche e società di persone. L’IRAP si paga in due periodi: il 30 giugno e il 30 novembre.
L’aliquota IRAP ordinaria è pari al 3,5%. Quest’ultima incrementa o si riduce a seconda della regione in cui la SRL opera.
IRPEF
L’IRPEF è l’imposta sul reddito delle persone fisiche e colpisce le SRL unipersonali, in regime di trasparenza e gli utili distribuiti ai soci di SRL ordinarie e semplificate. A differenza dell’IRES, le aliquote IRPEF sono suddivise in scaglioni in base al reddito:
- <15.000 (23%)
- 15.001-28.000 (27%)
- 28.001-55.000 (38%)
- 55.001-75.000 (41%)
- >75.000 (43%)
Come funziona la tassazione della SRL
A questo punto non ci resta che distinguere fra le diverse tipologie di SRL. A seconda del tipo, infatti, varia anche la tassazione cui la società è soggetta.
SRL e SRLS
Per quanto riguarda Società a responsabilità limitata in regime ordinario e semplificato, come abbiamo anticipato, le tasse a carico sono IRES e IRAP. Attenzione, però: nel caso di distribuzione di utili ai soci, sui dividendi della SRL andrà applicata anche l’aliquota IRPEF.
Calcolo tasse SRL unipersonale
In caso di SRL a socio unico, la tassazione è simile a quella delle società di persone. L’importo totale da pagare allo Stato, infatti, si ottiene sommando le imposte a carico del titolare a quelle a carico della società.
SRL in regime di trasparenza
Se una SRL opta per il regime di trasparenza, l’impresa è esente da IRES. Le imposte da pagare sono quindi IRAP, addizionale regionale e IRPEF. In questo caso la tassazione è simile a quella della Società in nome collettivo (SNC).
Tassazione SRL: sintesi
L’apertura di una Società a responsabilità limitata semplice o ordinaria, così come quella di una SRL unipersonale, è un passaggio molto delicato. Il modo in cui lo affronti può avere conseguenze significative sul futuro della tua impresa.
Pertanto, avere un’idea chiara della tassazione della SRL ti aiuterà a capire, una volta pagato il fisco, quante risorse ti rimarranno per continuare a investire nella tua azienda e mantenerla competitiva sul mercato.
Come detto, le imposte che gravano di più su una SRL in regime ordinario o semplificato sono IRES e IRAP. Nel caso si decida di distribuire l’utile, bisogna pagare anche l’IRPEF.
Le SRL unipersonali e in regime di trasparenza sono esenti da IRES ma pagano l’IRPEF.
Questo semplificando al massimo. Se hai ancora qualche dubbio sulla tassazione della SRL e se sia la forma societaria che effettivamente fa per te, prenota una call con gli esperti di Consulens, società specializzata in risparmio fiscale.