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Tassazione dividendi SRL e altre società di capitali: come funziona

I dividendi rappresentano una fonte di reddito molto importante per gli investitori: ma come vengono tassati?
Tassazione dividendi SRL

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L’utile netto di esercizio prodotto dalle società di capitale, e dunque anche dalle Srl (Società a responsabilità limitata), se distribuito ai soci, prende il nome di dividendo.

I dividendi rappresentano una componente fondamentale della vita societaria, in quanto forniscono agli investitori una fonte di reddito affidabile, il cui potenziale di rendimento può essere significativo. In questo articolo, esploreremo in dettaglio la tassazione dei dividendi e le implicazioni per gli investitori.

Comprendere questo aspetto è cruciale al fine di massimizzare i rendimenti netti degli investimenti, considerando le variazioni delle leggi fiscali da paese a paese e il loro impatto sulla quantità di denaro che gli investitori possono conservare dopo le imposte. Pertanto, una conoscenza approfondita della tassazione degli utili distribuiti è fondamentale per gli investitori che mirano a ottimizzare i loro profitti e a pianificare al meglio il loro futuro finanziario.

Nel prosieguo di questo articolo, esamineremo i diversi aspetti della tassazione dei dividendi, inclusi i meccanismi di imposizione, le aliquote fiscali applicabili e le strategie per ottimizzare l’impatto fiscale dei dividendi. Comprendere appieno questi concetti può aiutare gli investitori a prendere decisioni informate, a massimizzare il valore dei loro portafogli di investimento e quindi, ad esempio, a ridurre il carico fiscale della propria SRL.

Tassazione dividendi società di capitali

Il Testo Unico delle Imposte sui Redditi (Tuir) identifica i dividendi percepiti dai soci delle società di capitali come redditi di capitale, descrivendoli agli articoli 44 e 45.

Negli anni passati erano previste differenti tipologie di tassazione, che, con la Legge n. 205/2017 (cd. Legge di Bilancio 2018) sono state ridotte alle tre seguenti casistiche:

  1.     Persone fisiche non in regime di impresa: è prevista una ritenuta di imposta del 26%. In questo caso i dividendi non dovranno essere inclusi nella dichiarazione dei redditi della persona fisica, in quanto saranno stati tassati a titolo definitivo alla fonte, dalla società di capitali che li aveva realizzati.
  2.     Persone fisiche operanti in regime di impresa (ditte individuali) e Società di persone: è prevista la tassazione progressiva Irpef, applicata su una base imponibile pari al 58,14% del dividendo. Su tale base imponibile, che dipende dal tuo reddito, verranno applicate le aliquote ordinarie previste al momento per i soggetti IRPEF.
  3.     Società di capitali ed altri soggetti IRES: la base imponibile è pari al 5% (ovvero, esenzione del 95% del dividendo).

Tassazione dividendi SRL

Se ti interessa in modo più specifico la tassazione di una SRL, vediamo adesso in che modo calcolare gli utili.

Proviamo a fare due calcoli, ipotizzando che la Srl abbia prodotto un utile netto (dividendo) di 100.000€:

Nel caso di Persone fisiche non in regime di impresa la Srl effettuerà una ritenuta del 26%, dunque il percettore riceverà un dividendo netto di 74.000€.

Se, invece, si tratta di Persone fisiche operanti in regime di impresa (ditte individuali), il calcolo è più complesso, in quanto è influenzato dagli altri redditi dell’imprenditore; nell’ipotesi di un’imposta IRPEF media del 36%, il dividendo netto sarebbe di circa 64.000€.

Infine, qualora il socio sia una Società a Responsabilità Limitata o altra Società di capitali, come visto, solo il 5% del dividendo diverrebbe reddito imponibile IRES della SRL e, dunque, il dividendo netto ammonterebbe a 98.800€, a fronte di un’imposizione fiscale di 1.200€.

Al di là delle imposizioni fiscali previste dal TUIR, è opportuno tenere presente che esistono vari strumenti, che permettono di poter risparmiare sulle imposte sui dividendi distribuiti da una SRL.

Tra questi vi è la possibilità, nell’ambito della gestione di SRL con soci persone fisiche non in regime di impresa, di optare per il regime di trasparenza fiscale, sia le opportunità legate alla costituzione di una holding.

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