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Partita IVA Osteopata: tutto quello che devi sapere

Se sei osteopata e vuoi aprire la partita IVA, leggi questa guida per scoprire come fare, quali sono i costi, le imposte e i vantaggi di questa scelta.
partita iva osteopata

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Se sei osteopata o vuoi diventare tale, probabilmente ti chiedi come regolarizzare la tua attività con la partita IVA.

L’osteopatia è una disciplina che si occupa di prevenire e curare i disturbi del corpo umano attraverso la manipolazione delle strutture muscolo-scheletriche, viscerali e cranio-sacrali. Si tratta, quindi, di una professione che richiede una formazione specifica e che offre diverse opportunità di lavoro, sia in ambito pubblico che privato.  

Per questo motivo, per esercitare l’osteopatia in modo legale e sicuro, è necessario aprire la partita IVA e seguire le norme fiscali vigenti. In questo articolo ti spiegheremo come diventare osteopata, quanto costa, come aprire e come gestire la partita IVA da osteopata. 

Come diventare osteopata 

Per diventare osteopata è necessario seguire un percorso formativo di 5 o 6 anni, suddivisi tra teoria e pratica, presso una scuola riconosciuta dal Registro degli Osteopati d’Italia (ROI) o da un’associazione equivalente.

Il costo dei corsi di formazione varia a seconda della scuola e della durata, ma si aggira intorno ai 10.000-20.000 euro. Al termine del percorso formativo, bisogna sostenere un esame finale per ottenere il diploma di osteopata.

Solo da qualche anno la professione di osteopata è stata riconosciuta come professione sanitaria, e non esiste ancora un albo professionale che ne regoli l’esercizio. Questo significa che chiunque può definirsi osteopata senza aver seguito una formazione adeguata e senza rispettare gli standard qualitativi e deontologici previsti dal ROI.

Per questo motivo, è importante scegliere una scuola seria e affidabile per garantire la propria professionalità e competenza.

Gli osteopati possono lavorare sia in ambito pubblico che privato, collaborando con medici, fisioterapisti, psicologi e altri operatori sanitari. Possono anche aprire uno studio privato o lavorare a domicilio dei clienti. 

Corsi accreditati di Osteopatia in Italia (CEN EN 16686/2015)

Quali sono i corsi di Osteopatia accreditati in Italia? Realizzando questo articolo, non abbiamo trovato una lista completa e ufficiale. Abbiamo quindi deciso di realizzarla noi, attingendo agli istituti italiani presenti nella sezione “Scuola” del modulo di iscrizione del ROI.

  • AEMO – Accademia Europea di Medicina Osteopatica 
  • AIFROMM – Accademia Internazionale di Formazione e Ricerca in Osteopatia e Medicina Manuale 
  • AIMO – Accademia Italiana di Medicina Osteopatica 
  • AIOT – Accademia Italiana di Osteopatia Tradizionale 
  • AIOT Marche – Accademia Italiana di Osteopatia Tradizionale Marche 
  • ASFOM 
  • ASOMI – Accademia Osteopatia 
  • CEESO Venezia – Centre Européen d’Enseignement Superiéur de l’Osteéopathie Venezia 
  • Chinesis IFOP – Istituto di formazione in Osteopatia e in Posturologia 
  • CIO – Collegio Italiano di Osteopatia 
  • CRESO – Centro ricerche e studi osteopatici 
  • CROMON – Educam – Centro Ricerche Olistiche per la Medicina Osteopatica Naturale 
  • CSdOI – Centro Studi di Osteopatia Italiano 
  • CSOT – Centro Studi di Osteopatia Tradizionale 
  • Fulcro Istituto Osteopatico 
  • IIO – Istituto Italiano di Osteopatia 
  • ISCOS Istituto di Scienze Osteopatiche 
  • ISO – Istituto Superiore di Osteopatia 
  • SEFO – Scuola d’Eccellenza nella Formazione Osteopatica 
  • SIOTEMA – Scuola Italiana di Osteopatia e Terapie Manuali 
  • SOFI – Scuola d’Osteopatia Franco Italiana 
  • SOMA – Istituto Osteopatia Milano 
  • SSOI – Scuola Superiore di Osteopatia Italiana 
  • TCIO Milano – Istituto di Osteopatia 

Come aprire la partita IVA da osteopata 

Per aprire la partita IVA da osteopata è necessario seguire la procedura online tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un processo relativamente semplice che non comporta alcun costo. La procedura di apertura della partita IVA online è standard per tutte le attività.

Tuttavia, si consiglia di farsi affiancare da un consulente fiscale per evitare errori o omissioni che potrebbero causare problemi o sanzioni in futuro. Per aprire la partita IVA da osteopata bisogna scegliere il codice ATECO adeguato alla propria attività.

Codice partita IVA osteopata 

Cosa è un codice ATECO e quale bisogna scegliere per aprire la partita IVA osteopata? Questo codice numerico identifica la tipologia di attività svolta dal contribuente e determina le aliquote e le modalità di tassazione applicabili.  

Il codice ATECO più adatto per gli osteopati è il 86.90.29, che corrisponde a “Altre attività paramediche indipendenti“.

Quanto costa la partita IVA da osteopata 

Il costo della partita IVA da osteopata dipende principalmente dal regime fiscale e dal tipo di commercialista scelti dal contribuente.

Esistono infatti tre regimi fiscali possibili: ordinario, semplificato e forfettario. Il regime ordinario è il regime più complesso e oneroso, che prevede la tassazione del reddito effettivo derivante dall’attività, la tenuta della contabilità ordinaria, l’obbligo di emettere fatture con ritenuta d’acconto, il versamento delle imposte (IVA, IRPEF, IRAP) e dei contributi alla Gestione Separata INPS.

Il semplificato è disponibile soltanto per le società di persone.

Regime forfettario per osteopati

Per una nuova attività a partita IVA in genere si raccomanda il regime forfettario, semplice e vantaggioso, che prevede la tassazione di una percentuale fissa del fatturato (5% per gli osteopati per i primi cinque anni), la tenuta della contabilità semplificata e l’esenzione dall’IVA e dall’IRAP.

Per scegliere il regime fiscale più conveniente per gli osteopati bisogna valutare diversi fattori, come il fatturato previsto, le spese sostenute, le agevolazioni fiscali disponibili, ecc. In generale, si consiglia di optare per il regime forfettario se si pensa di rientrare negli 85.000 euro annui di fatturato e si hanno poche spese deducibili, mentre si consiglia di scegliere il regime ordinario se si ha un fatturato alto e molte spese deducibili.

Ai costi del forfettario bisogna aggiungere i contributi INPS e le spese per il commercialista.

Conclusione 

In questo articolo abbiamo visto come si diventa osteopata, come aprire e quanto costa la partita IVA da osteopata.

Abbiamo visto che l’osteopatia è una professione che richiede una formazione specifica e che offre diverse opportunità di lavoro, ma che richiede anche di regolarizzare la propria attività con la partita IVA e di seguire le norme fiscali vigenti.

Se vuoi scoprire come funziona l’apertura della partita IVA da osteopata e come risparmiare sui costi del commercialista nelle prime, importanti fasi della tua attività, non esitare a contattarci.

Partita IVA osteopata: FAQ

Dato che non esiste ancora un ordine professionale degli osteopati, in teoria non è necessaria una laurea. I corsi professionalizzanti part-time, tuttavia, richiedono sempre almeno una laurea in Scienze Motorie.

Lo stipendio mensile netto di un osteopata è in media superiore ai 2.000 euro. Il livello di retribuzione si basa sul grado di esperienza, di formazione e di relazioni del professionista.

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