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Guida alla Partita IVA per Notai: obblighi, contributi e adempimenti

Sei un/a giovane notaio/a o ex dipendente di uno studio notarile e vuoi metterti in proprio? Ecco tutto ciò che devi sapere.
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Sei un/a giovane notaio/a o ex dipendente di uno studio notarile che desidera intraprendere la carriera indipendente. Come probabilmente saprai, l’apertura della Partita IVA è un passo fondamentale nel processo.

La scelta del regime fiscale e la comprensione della procedura sono elementi chiave per avviare la tua attività notarile in modo corretto e conforme alle leggi italiane. In questo articolo, esploreremo cosa devi sapere sull’apertura della partita IVA notaio in Italia, con particolare attenzione ai regimi fiscali forfettario e ordinario, fornendo suggerimenti specifici per la tua professione.

Apertura della Partita IVA Notaio: Scelta del Regime Fiscale e Procedura

In Italia, la scelta del regime fiscale è un passo cruciale quando si apre una Partita IVA come notaio.

Regime fiscale: quale conviene a un notaio?

I due regimi più comuni sono il regime forfettario e il regime ordinario. Ciascun regime ha vantaggi e limitazioni specifiche, quindi è essenziale comprenderli bene prima di prendere una decisione.

Se vuoi saperne di più, ti consigliamo di leggere la nostra guida sulla scelta del regime fiscale. Di seguito trovi un riassunto.

Regime Fiscale Forfettario

Il regime fiscale forfettario è conosciuto per semplificare la gestione fiscale per i liberi professionisti, inclusi i notai. Ecco cosa dovresti sapere.

Limiti

Il principale limite del forfettario è quello ai ricavi, che non possono superare gli 85.000 euro. Com’è noto, il reddito medio dei notai è piuttosto elevato, ma se hai appena avviato la tua attività potresti rientrarci.

Altro limite è che il reddito da lavoro dipendente non può superare i 30.000 euro annui.

Infine, non puoi detrarre alcuna spesa.

Tassazione

In questo regime, le spese effettive non vengono detratte dal reddito, ma è prevista una tassazione su una percentuale fissa del reddito imponibile. Questo semplifica la contabilità, ma potrebbe non essere ideale se hai spese elevate.

Il codice ATECO per i notaio è 69.10.10 – Attività degli studi legali, che ha un coefficiente di redditività del 78%. Questo significa che un notaio pagherà le tasse soltanto sul 78% del proprio reddito.

Altra cosa da sapere è che i forfettari sono esonerati dall’IVA.

Vantaggi per i Notai

Il regime forfettario potrebbe essere adatto ai notai con ricavi moderati e spese relativamente basse. La semplificazione fiscale può liberarti dall’onere della detrazione delle spese.

Regime Fiscale Ordinario

Il regime fiscale ordinario richiede una gestione più dettagliata delle finanze, ma offre maggiori possibilità di deduzione. Ecco cosa dovresti considerare:

Deduzioni Fiscali e Gestione Dettagliata

Nel regime ordinario, puoi dedurre le spese effettive legate all’attività notarile. Questo potrebbe essere un vantaggio considerevole, considerando le spese professionali tipiche di un notaio.

Calcolo dei Contributi e Tassazione

Dovrai calcolare i contributi previdenziali e l’IVA separatamente, ma hai la flessibilità di dedurre le spese effettive.

Vantaggi per i Notai

Il regime ordinario potrebbe essere più vantaggioso per i notai con spese professionali significative, in quanto consente di ottenere vantaggi fiscali da tali spese.

Procedura di Apertura della Partita IVA Notaio

Ricerca e Consulenza

Prima di tutto, cerca consulenza da un commercialista specializzato nella professione notarile. Valuta quale regime fiscale sia più adatto alle tue esigenze finanziarie.

Agenzia delle Entrate

Successivamente, rivolgiti all’Agenzia delle Entrate per avviare la procedura di apertura della Partita IVA online. Saranno necessari documenti personali e informazioni dettagliate sulla tua attività notarile.

Se scegli di affidarti a Consulens, ci penserà un nostro esperto.

Scelta del Regime

Durante il processo di apertura, dovrai scegliere il regime fiscale desiderato. Considera attentamente le tue entrate, le spese e la complessità fiscale che sei disposto a gestire.

Adempimenti Fiscali

Una volta aperta la Partita IVA, avrai l’obbligo di rispettare gli adempimenti fiscali periodici, inclusa la presentazione delle dichiarazioni e il pagamento delle imposte.

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