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Partita IVA Fisioterapista: tutto quello che c’è da sapere

Se sei fisioterapista e vuoi aprire la partita IVA, scopri quali sono i pro e i contro di questa scelta e come risparmiare sulla contabilità.
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Se sei un fisioterapista e vuoi lavorare in proprio, la strada da percorrere è quella di aprire la partita IVA. Essa ti permette, infatti, non solo di emettere fatture e ricevere pagamenti per i tuoi servizi, ma anche di pagare i contributi e costruirti una reputazione . Ma quali sono i pro e i contro di questa scelta? E come puoi gestire al meglio la tua contabilità?

In questo articolo ti spieghiamo tutto quello che devi sapere sulla partita IVA per fisioterapista e come risparmiare tempo e denaro con il regime forfettario.

Partita IVA per fisioterapisti: cos'è e come aprirla 

La partita IVA è un numero identificativo che ti consente di svolgere un’attività economica in modo autonomo. Ti serve per emettere fatture elettroniche, registrare le entrate e le uscite, dichiarare i tuoi redditi e pagare le tasse.

Per aprire la partita IVA devi: 

  • Scegliere il codice ATECO che identifica la tua attività (nel caso dei fisioterapisti è il 86.90.21) 
  • Compilare il modello AA9/12 e presentarlo all’Agenzia delle Entrate 
  • Iscriverti alla Gestione Separata INPS, il sistema previdenziale dei lavoratori autonomi 
  • Richiedere il codice destinatario per ricevere le fatture elettroniche 

Una volta ottenuta la partita IVA, devi tenere una contabilità più o meno complessa, a seconda della scelta del regime fiscale. Ovviamente devi presentare ogni anno la dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico) e pagare le imposte dovute (IVA, IRPEF, INPS).

Partita IVA per fisioterapisti: vantaggi e svantaggi rispetto al lavoro dipendente 

Per aiutarti a fare una scelta consapevole, puoi fare un confronto tra i due scenari, simulando i tuoi guadagni netti e le tue tasse con la partita IVA e con il lavoro dipendente. Puoi usare dei calcolatori online o chiedere un parere a un esperto.

  • Il tuo obiettivo professionale: vuoi essere fisioterapista indipendente o preferisci avere una sicurezza economica e contrattuale? 
  • Il tuo livello di reddito: quanto guadagni o quanto pensi di guadagnare con la tua attività di fisioterapista? Sei in grado di sostenere le spese fisse e variabili della partita IVA? 
  • Il tuo regime fiscale: quale regime fiscale ti conviene scegliere in base al tuo fatturato e alle tue spese? Hai diritto a qualche agevolazione o detrazione? 

Aprire la partita IVA comporta dei vantaggi ma anche degli svantaggi rispetto al lavoro dipendente. Vediamoli nel dettaglio. 

Vantaggi della partita IVA per fisioterapisti: autonomia, flessibilità e reddito 

Il primo vantaggio di avere la partita IVA è l’autonomia. Puoi scegliere i tuoi clienti, i tuoi orari, i tuoi prezzi e il tuo metodo di lavoro. Non devi rendere conto a nessuno se non a te stesso/a. Inoltre, puoi usufruire di maggiori opportunità professionali, sia nel settore pubblico che in quello privato. 

Il secondo vantaggio è la flessibilità. Puoi adattare la tua attività alle tue esigenze personali e familiari. Puoi lavorare da casa o da uno studio condiviso, puoi prenderti delle pause quando vuoi, puoi organizzare le tue vacanze come preferisci. 

Il terzo vantaggio è il reddito. Con la partita IVA hai la possibilità di aumentare i tuoi guadagni in base alla tua capacità e alla domanda del mercato. Non hai il vincolo di uno stipendio fisso o di un contratto a tempo determinato. Puoi anche beneficiare di alcune agevolazioni fiscali, come il regime forfettario, di cui parleremo più avanti. 

Svantaggi della partita IVA per fisioterapisti: tasse, contributi e burocrazia 

Il primo svantaggio di avere la partita IVA è il carico fiscale. Devi pagare l’IVA sulle tue fatture, l’IRPEF sul tuo reddito (con aliquote progressive dal 23% al 43%), l’INPS sul tuo fatturato. Inoltre, devi anticipare le tasse con dei versamenti trimestrali o mensili (acconti e saldi). A questo proposito potrebbe interessarti sapere che noi di Consulens offriamo un servizio di riduzione del carico fiscale.

Il secondo svantaggio è il costo dei contributi previdenziali. Devi versare all’INPS una quota fissa annua e una quota variabile in base al tuo reddito. Questi contributi ti danno diritto a una pensione, ma con una formula meno vantaggiosa rispetto ai dipendenti. Inoltre, devi provvedere autonomamente alla tua copertura sanitaria e assicurativa. 

Il terzo svantaggio è la burocrazia. Devi occuparti di tutte le pratiche amministrative e contabili legate alla tua attività, come la fatturazione, la registrazione, la dichiarazione, il pagamento delle tasse. Questo ti richiede tempo, energia e competenze specifiche. Con la recente costituzione dell’Ordine dei Fisioterapisti ci saranno senz’altro dei cambiamenti anche su questo fronte, ed è essenziale che ti faccia seguire da un professionista ma comprendere a pieno le novità.

Puoi affidarti a un commercialista, ma questo comporta un ulteriore costo. Anche su questo Consulens può venirti in aiuto, soprattutto se aderisci al regime forfettario.

Partita IVA per fisioterapisti: il regime forfettario 

Se hai deciso di aprire la partita IVA, una delle opzioni più convenienti per i fisioterapisti è quella di aderire al regime forfettario. Si tratta di un regime agevolato che ti permette di pagare meno tasse e di semplificare la tua contabilità.

Per accedere al regime forfettario devi: 

  • avere un fatturato annuo inferiore a 85.000 euro 
  • il tuo reddito da lavoro dipendente (se ne hai uno) non deve superare i 30.000 euro annui

Se rispetti questi requisiti, puoi godere dei seguenti vantaggi: 

  • pagare un’imposta sostitutiva del 15%, che si riduce al 5% per i primi cinque anni di attività
  • non pagare l’IVA sulle tue fatture e non versare gli acconti fiscali
  • tenere una contabilità “snella”

     

Per aderire al regime forfettario devi comunicarlo all’Agenzia delle Entrate al momento dell’apertura della partita IVA. 

Se vuoi sapere come funziona e partire al meglio con la tua attività di fisioterapista, entra in contatto con noi attraverso il modulo in questa pagina.

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