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Partita IVA Agente Immobiliare: come funziona?

In questo articolo scoprirai tutto quello che c’è da sapere sulla partita IVA per agenti immobiliari: apertura, requisiti, regimi fiscali.
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Vendere case è senz’altro un lavoro affascinante. Fare l’agente immobiliare, tuttavia, non è per nulla semplice: comporta capacità relazionali, conoscenze tecniche, giuridiche e di mercato.

In più, se scegli di metterti in proprio, devi aprire la partita IVA da agente immobiliare. Quest’ultima è obbligatoria per tutti i professionisti che svolgono la propria attività in maniera continuativa e non occasionale.

Per aprire una partita IVA da agente immobiliare, è necessario rispettare alcuni requisiti e adempimenti. In questo articolo, risponderemo a tutte le domande più frequenti sulla professione autonoma dell’agente immobiliare.

Requisiti per aprire la partita IVA da agente immobiliare

Per aprire una partita IVA da agente immobiliare, è necessario:

  • avere almeno 18 anni;
  • essere cittadino italiano, europeo o extracomunitario, ma con residenza in Italia;
  • aver conseguito almeno il diploma di scuola media secondaria;
  • non essere sottoposto a procedure fallimentari, antimafia o non aver ricevuto condanne specifiche;
  • seguire un corso professionale;
  • superare l’esame alla Camera di Commercio;
  • avere i requisiti personali, professionali e morali richiesti.

I requisiti personali, professionali e morali richiesti

I requisiti personali, professionali e morali richiesti per esercitare l’attività di agente immobiliare sono:

  • essere in possesso di un diploma di scuola media secondaria;
  • aver frequentato un corso di formazione specifica riconosciuto dalla Camera di Commercio (la durata minima, in genere, è di 200 ore) e superare l’esame;
  • non aver riportato condanne penali per reati contro la persona, il patrimonio, la fede pubblica, l’economia pubblica e l’industria.

Come diventare agente immobiliare senza patentino

In Italia non è possibile diventare agente immobiliare senza patentino. Bisogna quindi obbligatoriamente sostenere il corso e sostenere l’esame per esercitare la professione, pena multe salatissime e il rischio reclusione.

La legge 57/2001, in teoria, aveva previsto la possibilità di abbreviare il corso facendo pratica per almeno 12 mesi, ma questa alternativa non è possibile per mancanza di attuazione della legge stessa.

Il lavoro di agente immobiliare

L’agente immobiliare è un professionista che si occupa di intermediazione immobiliare. Le sue mansioni principali sono:

  • ricercare immobili in vendita o in locazione;
  • pubblicizzare gli immobili;
  • organizzare visite agli immobili;
  • trattare con le parti per giungere alla conclusione dell’affare;
  • redigere i contratti di compravendita o di locazione.

Come aprire la partita IVA da agente immobiliare

Per aprire una partita IVA da agente immobiliare, è necessario seguire questi passaggi:Assicurazione professionale

Prima o durante l’apertura della partita IVA, è importante entrare in possesso di un’assicurazione professionale che tuteli l’agente immobiliare contro i rischi della professione. In questo modo il professionista sarà protetto da eventuali controversie.

1. Iscrizione alla sezione speciale del R.E.A. presso la Camera di Commercio

Il primo passo è iscriversi alla sezione speciale del REA (Repertorio Economico Amministrativo) presso la Camera di Commercio della provincia di residenza.

2. Assicurazione professionale

Prima o durante l’apertura della partita IVA, è importante entrare in possesso di un’assicurazione professionale che tuteli l’agente immobiliare contro i rischi della professione. In questo modo il professionista sarà protetto da eventuali controversie.

3. Apertura della partita IVA presso l'Agenzia delle Entrate

A questo punto non manca che richiedere il numero di partita IVA all’Agenzia delle Entrate, compilando tutti i campi richiesti nel corso della procedura di apertura della partita IVA online. Nel campo del codice ATECO, bisogna inserire 68.31.00 – Attività di mediazione immobiliare.

Agente immobiliare in regime forfettario

Gli agenti immobiliari possono scegliere tra due regimi fiscali:

  • Regime ordinario
  • Regime forfettario

Se si rientra nei limiti del forfettario, quest’ultimo è di gran lunga preferibile rispetto all’altro regime.

La tassazione del regime forfettario prevede che l’agente immobiliare sia soggetto a:

  • un’imposta sostitutiva del 15% sui guadagni (ridotta al 5% per i primi 5 anni);
  • contributi INPS;
  • esenzione dall’IVA.


Un altro vantaggio riguarda i costi mensili della partita IVA forfettaria, notevolmente ridotti rispetto ad altri regimi.

Conclusione

In questo articolo abbiamo risposto a tutte le domande più frequenti sulla partita IVA per agenti immobiliari. Abbiamo visto che per aprire una partita IVA da agente immobiliare è necessario rispettare alcuni requisiti e adempimenti. Abbiamo anche visto che gli agenti immobiliari possono scegliere tra due regimi fiscali: il regime ordinario e il regime forfettario.

Se stai pensando di intraprendere la carriera di agente immobiliare, ti consigliamo di informarti sui requisiti necessari e sulle possibilità offerte dai diversi regimi fiscali.

Contattaci attraverso il modulo che trovi in questa pagina per ricevere una consulenza dedicata ad opera di un esperto commercialista! Se sceglierai di affidarti a Consulens, potrai risparmiare significativamente sui costi del commercialista per forfettario.

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