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Formazione 4.0: come innovarsi risparmiando

Formazione 4.0 è la misura che permette di acquisire competenze digitali e tecnologiche in azienda abbattendo gli F24. Scopri come funziona!
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Contenuti

Il Credito d’imposta Formazione 4.0 è la misura creata dal governo per incentivare le aziende a formare il personale dipendente in ambito digitale.

Per il 2022, il credito ammonta al 70% della spesa per le piccole imprese, al 50% per le medie imprese e 30% per le grandi imprese. Vediamo come funziona. 

Se stai investendo in nuovi macchinari e processi produttivi in azienda, magari attraverso il Credito d’imposta 2022 o il Credito d’imposta Mezzogiorno, puoi risparmiare anche nella formazione di competenze all’avanguardia. Non sai come funziona il credito d’imposta in Italia? Leggi la breve guida al link precedente.

Cos’è Formazione 4.0?

Innovazione richiede conoscenza. È per questo che il piano Industria 4.0, e successivamente anche Transizione 4.0 ha previsto sin dall’inizio un credito d’imposta dedicato alla formazione delle competenze nelle tecnologie abilitanti necessaria a realizzare il paradigma 4.0 nelle aziende.

I benefici

Di recente, grazie al decreto Aiuti, le aliquote del credito d’imposta sono state incrementate per piccole e medie imprese. Ricordiamo che il credito d’imposta si può generare per le seguenti spese:

  • spese di personale relative ai formatori
  • costi di esercizio (spese di viaggio, materiali, forniture, etc; escluse le spese di alloggio)
  • costi dei servizi di consulenza connessi
  • spese di personale relative ai partecipanti e spese generali indirette

Micro e piccole imprese

Le piccole imprese (fino a 49 dipendenti e fatturato inferiore a 10 milioni di euro) possono accedere a un credito d’imposta fino al 70% delle spese di formazione fino a un limite massimo annuale di 300mila euro.

Le attività formative devono essere erogate da uno dei soggetti individuati dal decreto del Ministro dello Sviluppo Economico di prossima emanazione. Lo stesso decreto ministeriale definisce gli obiettivi relativi all’acquisizione e al consolidamento delle competenze.

Medie e grandi imprese

Le medie imprese (da 50 a 249 dipendenti, fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro e bilancio non superiore a 43 milioni di euro) possono usufruire di un credito d’imposta per la formazione pari al 50% delle spese ammissibili fino a un limite di 250 mila euro annuali.

Anche in questo caso le attività formative devono essere erogate da soggetti individuati dal MISE e i risultati relativi al consolidamento delle competenze devono essere certificati secondo modalità stabilite dal decreto.

Per quanto riguarda le grandi imprese è previsto il 30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 250 mila euro.

Requisiti per Formazione 4.0

Del Credito d’imposta Formazione 4.0 possono usufruire tutte le impresi residenti in Italia, incluse stabili organizzazioni di soggetti non residenti. Non ci sono limitazioni legate alla natura giuridica, al settore economico, alla dimensione e al regime contabile dei richiedenti.

Sono escluse le aziende in stato di liquidazione volontaria o coatta, in stato di fallimento, in concordato preventivo senza continuità aziendale o in altra procedura concorsuale, nonché le aziende destinatarie di sanzioni interdittive.

Come per altre misure di questo genere, la fruizione del beneficio è subordinata alla condizione del rispetto delle normative di sicurezza nei luoghi di lavoro e all’adempimento di contributi previdenziali e assistenziali.

I temi ammessi

Oltre ai requisiti che riguardano le aziende, ci sono quelli relativi ai temi trattati durante la formazione. I settori ammessi sono quelli di vendite e marketing, informatica, tecniche e tecnologia di produzione, mentre le tematiche ammesse dal Credito d’imposta Formazione 4.0 sono:

  • big data e analisi dei dati
  • cloud e fog computing
  • cyber security
  • simulazione e sistemi cyber-fisici
  • prototipazione rapida
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata
  • robotica avanzata e collaborativa
  • interfaccia uomo-macchina
  • manifattura additiva
  • internet delle cose e delle macchine
  • integrazione digitale dei processi aziendali

Formazione 4.0: come funziona e come accedere

La formazione può essere erogata sia internamente, cioè attraverso personale dipendente, sia da soggetti esterni. Nel secondo caso questi ultimi devono essere:

  • soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso la Regione (o Provincia autonoma) in cui l’impresa ha sede legale o operativa
  • università pubbliche o private
  • soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali secondo il regolamento CE 68/01 della Commissione del 12 gennaio 2001
  • soggetti in possesso della certificazione di qualità in base alla norma Uni En ISO 9001:2000 settore EA 37
  • Istituti Tecnici Superiori (ITS)

Come si accede a Formazione 4.0

Il credito d’imposta, che va indicato nella dichiarazione relativa al periodo d’imposta in cui sono state sostenute le spese, è utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo successivo. Per ottenerlo bisogna presentare il modello F24 attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Le spese sostenute devono essere certificate dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti, anche in caso di imprese non soggette a revisione dei conti. In tal caso, le aziende devono rivolgersi a una società di revisione legale dei conti. Anche le spese relative a questi servizi generano un credito d’imposta entro un limite dei 5.000 euro.

Soltanto le imprese con bilancio revisionato sono escluse dall’obbligo di certificazione.

In tutti i casi le imprese devono conservare la seguente documentazione:

  • relazione sulle modalità organizzative e sui contenuti dell’attività formativa
  • documentazione contabile e amministrativa
  • registri nominativi sottoscritti da docenti e discenti

Prima di inviare il modello F24 all’Agenzia delle Entrate, bisogna inoltre ricordarsi di inviare comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico attraverso il modello apposito. Il documento va inviato attraverso posta elettronica certificata all’indirizzo PEC formazione4.0@pec.mise.gov.it. Questa mail serve principalmente alla valutazione dell’andamento e dell’efficacia delle misure agevolative.

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