fbpx

Fatturazione elettronica forfettari 2024: come funziona

Come funziona la fatturazione elettronica per i forfettari nel 2024? Quanto costa? Come correggere eventuali errori? Scopri tutto qui.
fatturazione elettronica forfettari

Contenuti

Dal 1 gennaio 2024 la fatturazione elettronica diventa obbligatori per tutti i forfettari.

Introdotta in un primo tempo come misura di contrasto all’evasione, la fatturazione elettronica si è rivelata utile anche per la sua efficienza. Ben presto, quindi, è stato esteso l’obbligo anche alla fatturazione B2B (business to business) e non più solo B2G (business to government).

Cosa devono sapere le partite IVA che per la prima volta si apprestano a emettere fatture elettroniche? Leggi questo articolo per scoprire tutte le novità.

Obbligo di fatturazione elettronica per il forfettario

L’obbligo di fatturazione elettronica per i forfettari è stato introdotto dal decreto legge n. 36/2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile 2022. L’obbligo è entrato in vigore in due fasi:

  • 1° luglio 2022: per i forfettari che nell’anno precedente avevano conseguito compensi e ricavi superiori a 25.000 euro;
  • 1° gennaio 2024: per tutti gli altri soggetti forfettari.

In pratica, dal 1° gennaio 2024 tutti i contribuenti in regime forfettario, indipendentemente dai ricavi o compensi percepiti, devono emettere fatture elettroniche per le operazioni attive effettuate.

Forfettario: come emettere fatture elettroniche?

Innanzitutto, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che “le fatture elettroniche vanno sempre inviate ai propri clienti attraverso il […] Sistema di Interscambio” (SdI). In caso contrario, queste saranno considerate non emesse.
 
L’Agenzia paragona l’SdI a un postino: quando si inseriscono i dati del cliente, bisogna inserire anche il suo recapito telematico. Questo può essere
  • il “Codice Destinatario” alfanumerico di 7 cifre
  • l’indirizzo PEC

Dato che il sistema deve poter essere in grado di leggere tutte le fatture elettroniche che arrivano, queste devono essere redatte sempre in formato XML.

Sempre l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione tre diverse modalità per la trasmissione delle fatture elettroniche:

  • il servizio online presente nel portale Fatture e Corrispettivi. Bisognerà prima predisporre il file XML su proprio computer, salvarlo, quindi eseguire l’upload.
  • utilizzare l’app Fatturae
  • inviare una PEC all’indirizzo sdi01@pec.fatturapa.it

Molto spesso queste modalità possono risultare piuttosto macchinose, tanto che lo stesso Governo ha dato la possibilità di ricorrere a canali telematici terzi attivati con il SdI, come quello di Consulens.

Dicitura regime forfettario 2024

Nelle tue fatture devi indicare che operi in regime forfettario. Questo viene fatto mediante la dicitura: “Operazione senza applicazione dell’IVA, effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, n.190  del 2014 così come modificato dalla l. n. 208 del 2015 e dalla l. n. 145 del 2018”.

Fatturazione elettronica: cosa cambia per i forfettari?

Dal 2024 la fatturazione elettronica diventa obbligatoria per tutti i forfettari. Precedentemente erano esonerati quelli con compensi annuali inferiori a 25.000 euro.

Cosa succede se un forfettario non emette fattura elettronica?

Sono previste delle sanzioni per fatture elettroniche tardive o mancate. Puoi rimediare attraverso il ravvedimento operoso o il cumulo giuridico.

Cosa succede se emetto fattura con IVA in regime forfettario?

Com’è noto, i forfettari sono esonerati da IVA. Se per errore addebiti l’imposta sul valore aggiunto, non ti preoccupare: non passerai automaticamente al regime ordinario. Basta correggere l’errore mediante una nota di credito. È preferibile comunicare lo sbaglio entro il trimestre in cui è stata emessa la fattura.

Quanto costa la fatturazione elettronica per i forfettari?

Questo dipende dal servizio che usi. Ad esempio, se affidi a Consulens la gestione della contabilità, la fatturazione elettronica non va a incidere sui costi fissi del regime forfettario.

Entra in contatto con noi per scoprire tutti i vantaggi.

Cosa aspetti?

Richiedi una consulenza

Paolo Lombardi
Un servizio super efficiente

Ormai è un anno che Consulens segue la contabilità della mia partita IVA e devo dire che sono molto soddisfatto. Claudio è un commercialista esperto e affidabile. Sono nel regime forfettario e adesso stiamo valutando di passare all’ordinario perché per fortuna le cose vanno bene.

Antonio Cozzolino
Ho aperto Partita IVA

Se è la prima volta che apri la partita IVA, è impossibile trovare di meglio. Consulenti specializzati e disponibili, pronti a risolvere ogni tuo dubbio e veloci nell’assisterti. Consiglio Consulens a tutti quelli che stanno pensando di fare questo passo.

Cliente
Molto Soddisfatto

Ho aperto Partita IVA 5 mesi fa e fino a questo momento mi sono trovato molto bene. Il commercialista è molto disponibile e mi segue a 360°. Quando ho bisogno del suo aiuto è sempre pronto a rispondermi. Consigliatissimo.

Carlo Modica
Professionalità e competenza

Buongiorno, quello che ho potuto apprezzare è l’estrema professionalità e correttezza da parte del professionista in tutte le fasi di dialogo dimostrando con le sue competenze la capacità di poter risolvere i problemi nel minor tempo possibile

Tatiana Menezes
Bravissimo nel guidarti

Bravissimo nel guidarti nella presa di decisioni giusta per il tuo business. Gentili e professionali!

Vittoria Giani
Conosciuti su Facebook

Conosciuti su Facebook.
Oltre l’offerta vantaggiosa della promozione, accertata rapidita’ nella comunicazione, disponibilita’ dello staff e soprattutto competenza.Grazie!

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *