Contributi Enpam 2024: calcolo e scadenze di Quota A e B

Scopri come calcolare e versare i contributi ENPAM 2024, con dettagli su Quota A e Quota B, scadenze di pagamento e esonero redditi bassi.
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Contenuti

L’Enpam (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri) prevede due tipi principali di contributi: la Quota A e la Quota B. La Quota A è obbligatoria per tutti i medici e odontoiatri iscritti agli Albi professionali, indipendentemente dal reddito, e viene calcolata su base fissa. La Quota B, invece, è calcolata in percentuale sul reddito professionale netto e riguarda chi esercita la libera professione.

Capire il funzionamento di queste due quote è fondamentale per una corretta gestione dei contributi previdenziali. In questo articolo approfondiremo il calcolo della Quota A e della Quota B, le scadenze per il pagamento, e le prestazioni offerte dall’Enpam, con particolare attenzione a medici e odontoiatri in regime forfettario.

Tra le domande a cui risponderemo:

  • Quanto si paga di contributi Enpam?
  • Come vengono calcolati i contributi in regime forfettario?
  • Quali sono le scadenze per i versamenti?
  • Quali prestazioni previdenziali garantisce l’Enpam?

Cos'è l'Enpam e chi deve iscriversi?

L’Enpam (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri) è la cassa previdenziale dedicata esclusivamente ai medici e odontoiatri in Italia.

Questo ente, fondato con l’obiettivo di garantire la sicurezza sociale dei professionisti sanitari, gestisce le pensioni e offre varie prestazioni assistenziali specifiche per questa categoria. Enpam è responsabile della raccolta dei contributi previdenziali, che sono essenziali per finanziare queste prestazioni.

Iscrizione Enpam

L’iscrizione all’ENPAM è obbligatoria per tutti i medici e odontoiatri iscritti agli Ordini professionali. Questo obbligo riguarda le seguenti categorie:

L’iscrizione all’Enpam è fondamentale per accedere a una serie di prestazioni previdenziali e assistenziali, tra cui pensioni di vecchiaia, pensioni di invalidità, indennità di maternità, e altre forme di assistenza specifiche per i professionisti del settore medico. I contributi versati all’Enpam sono essenziali per garantire la sostenibilità del sistema previdenziale e per assicurare che i professionisti possano beneficiare delle prestazioni offerte dall’ente.

Contributi Enpam: Quota A e Quota B

L’Enpam prevede due principali tipi di contributi: Quota A e Quota B. Vediamo come funzionano.

Enpam Quota A 2024

La Quota A è un contributo obbligatorio per tutti i medici e odontoiatri iscritti agli Ordini professionali, indipendentemente dal reddito. Questo contributo finanzia la pensione di base e altre prestazioni previdenziali.

  • Importi per il 2024:
    • Studenti: € 140,47 all’anno.
    • Fino a 30 anni: € 280,93 all’anno.
    • Dai 30 ai 35 anni: € 545,28 all’anno.
    • Dai 35 ai 40 anni: € 1.023,24 all’anno.
    • Oltre i 40 anni fino alla pensione: € 1.889,75 all’anno.
    • Oltre i 40 anni con contribuzione ridotta: € 1.023,24 all’anno (solo per chi ha presentato la scelta prima del 31 dicembre 1989).
    • Contributo di maternità: € 79,87 all’anno.

I contributi sono dovuti dal mese successivo all’iscrizione all’Albo fino al mese di compimento dell’età per la pensione o al mese di cancellazione dall’Albo.

ENPAM Quota B 2024

La Quota B è un contributo aggiuntivo per i medici e odontoiatri che esercitano attività libero-professionale e dichiarano redditi aggiuntivi rispetto a quelli coperti dalla Quota A.

  • Calcolo: la Quota B si calcola applicando una percentuale del 19,50% sul reddito imponibile.
  • Obbligatorietà: è obbligatoria per i liberi professionisti o per i liberi professionisti che esercitano anche la professione come dipendenti.

 

Soglia di esenzione: il reddito da libera professione è coperto dai contributi previdenziali di Quota A solo fino a un certo importo, al di sotto del quale non occorre presentare il modello D per la dichiarazione annuale. Questa soglia è di € 4.373,03 (al netto delle spese sostenute per produrlo) per gli under 40.

Quota B ENPAM Regime Forfettario: calcolo

Se sei medico che opera in regime forfettario, devi sapere che c’è una differenza (rispetto al regime ordinario) nel calcolo dei contributi Enpam di Quota B.

Nel regime forfettario, come forse già saprai, per calcolare il reddito imponibile bisogna applicare il coefficiente di redditività. Quest’ultimo è un’aliquota stabilita dall’Agenzia delle Entrate che stima le spese detraibili, e nel caso della professione di medico è fissata al 78%.

Per il calcolo della Quota B Enpam in regime forfettario, bisogna innanzitutto ottenere l’imponibile, che corrisponde al 78% del tuo fatturato. A questa cifra applicare il 19,5% prevista dalla Quota B.

Mettiamo ad esempio che come medico con partita IVA forfettaria hai guadagnato in un anno 65.000 euro. Il tuo reddito imponibile è quindi di 50.700 euro (=65.000 x 0,78). I contributi Enpam da pagare, per quanto riguarda la sola Quota B, saranno 9.886,5 euro (=50.700 x 0,195).

Quando e Come Versare i Contributi Enpam

Scadenze per il Pagamento

Enpam Quota A
  • Unica soluzione: entro il 30 novembre tramite domiciliazione bancaria.
  • Due rate: prima metà dell’importo entro il 30 novembre, seconda metà entro il 31 dicembre.

     

I contributi di Quota A possono essere pagati in un’unica soluzione o in 4 o 8 rate senza interessi. Per rateizzare, bisogna attivare la domiciliazione bancaria con Enpam o utilizzare la carta di credito convenzionata con la Banca Popolare di Sondrio (con interessi).

  • Dichiarazione dei redditi: Modello D da inviare ad Enpam entro il 31 luglio. Dopo questa data, è prevista una sanzione di 120 euro.

     

Esonero dai Contributi di Quota B

Non pagano i contributi di Quota B 2023:

  • Liberi professionisti sotto i 40 anni con un reddito 2023 pari o inferiore a 4.484,51 euro (al netto delle spese sostenute).
  • Professionisti sopra i 40 anni con un reddito 2023 pari o inferiore a 8.282,15 euro.

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Una risposta

  1. Buongiorno, per tanti anni ho ricevuto i bollettini e ho adempiuto i pagamenti facilmente. Senza comunicazione sono spariti e c’è una gran confusione.
    1) La pagina personale è accessibile ma non si capisce con che tempestività sia aggiornata. Lo schema di 4 bollettini quota A uguali e uno quota B variabile è saltato.
    2) Provvedimenti di rateizzazione non compaiono.
    3) La scadenza delle 4 rate non è scritta qui sopra nelle istruzioni.
    4) In che mese “escono” i bollettini dovuti per l’anno in corso ?

    C’è una gran confusione.

    Possibile avere un aggiornamento scritto della mia posizione ?
    Grazie per l’interessamento

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