Calcolo contributi INPS regime forfettario: quanto si paga?

Quanto bisogna pagare di contributi previdenziali INPS con la partita IVA forfettaria? Ecco come fare il calcolo.
contributi INPS forfettario

Contenuti

I contributi previdenziali sono un aspetto cruciale per chi gestisce una partita IVA forfettaria. Essi costituiscono il fondamento della tua sicurezza previdenziale e possono avere un impatto significativo sulle tue finanze. 

Prima di inoltrarci nell’argomento, ecco alcuni punti importanti da considerare:

  • obbligo di versamento. Come titolare di una partita IVA forfettaria, devi versare i contributi previdenziali in base alla tua categoria professionale e al regime fiscale scelto;
  • calcolo dei contributi. I contributi previdenziali per i lavoratori autonomi sono calcolati su base annuale; dipendono dal reddito dichiarato e, in regime forfettario, dalla tua categoria professionale;
  • agevolazioni. Alcuni regimi fiscali offrono agevolazioni per i contributi previdenziali, riducendo così l’onere fiscale complessivo. È importante essere a conoscenza di queste agevolazioni e sfruttarle al meglio;
  • pagamento dei contributi. I contributi previdenziali si pagano tramite F24, con il codice tributo PXX. È importante effettuare i pagamenti nei tempi e nei modi previsti per evitare sanzioni e interessi di mora;
  • consulenza professionale. Date le potenziali complessità del sistema previdenziale e fiscale, potrebbe essere vantaggioso consultare un commercialista o un esperto del settore per assicurarti di adempiere correttamente agli obblighi contributivi e ottimizzare la tua situazione fiscale.


Questo argomento richiede tempo e attenzione, e può essere complesso affrontarlo quando già gestisci un’attività tutta tua.
Per qualsiasi dubbio, chiedi a Consulens, il tuo occhio esperto sul Fisco.

Contributi INPS regime forfettario: reddito imponibile

Prima di tutto, è fondamentale capire il concetto di imponibile previdenziale, la quota del tuo fatturato su cui si calcolano i contributi INPS.

Calcolo contributi INPS partita IVA

In regime forfettario, l’imponibile previdenziale si determina moltiplicando il totale degli incassi dell’anno per una percentuale specifica relativa alla tua attività, il coefficiente di redditività determinato dal codice ATECO. Se sei in gestione separata INPS, al reddito imponibile così ottenuto devi applicare nel 2025 il 26,07%.

Ad esempio, se una social media manager ha incassato 20.000€, il suo imponibile sarà di 15.600€ (20.000€ x 78%). Dato che rientra nella gestione INPS, deve applicare il 26,07% all’imponibile previdenziale: 15.600€ x 26,07%. L’importo risultante di contributi da versare sarà di 4.067€.

È importante comprendere come calcolare correttamente l’imponibile previdenziale e i contributi previdenziali per garantire il corretto adempimento degli obblighi contributivi e evitare sanzioni o problematiche future con l’ente previdenziale.

Calcolo INPS artigiani e commercianti

I contributi INPS commercianti o artigiani, i contributi previdenziali consistono in una combinazione di contributi fissi e variabili. Ad esempio, per il 2025 i contributi fissi sono rispettivamente di 4.549,70€ per i commercianti e 4.460,64€ per gli artigiani, indipendentemente dall’ammontare degli incassi. Inoltre, se il tuo imponibile supera i 18.555€, devi versare un’aliquota aggiuntiva sul surplus. 

In regime forfettario, puoi accedere a una riduzione del 35% dei contributi previdenziali. 

Tuttavia, se opti per la riduzione, tieni presente che sarà come se avessi versato solo 8 mesi di contributi anziché 12. Questo potrebbe influire sul calcolo della tua pensione. 

Forfettario e contributi INPS: conclusione

La materia dei contributi INPS per regime forfettario può essere complessa. La buona notizia è che c’è un modo per rendere facile ogni aspetto legato alla gestione della partita IVA. Consulens offre infatti un servizio molto utile per semplificare la gestione online dei contributi previdenziali e altri aspetti burocratici per partite IVA e imprese.

Un nostro commercialista esperto chiarirà ogni tuo dubbio in merito alla tua situazione specifica e si occuperà al posto tuo di calcoli, scadenze e modelli di pagamento. In questo modo, potrai concentrarti sullo sviluppo della tua attività risparmiando sui costi della partita IVA forfettaria. 

Cosa aspetti?

Richiedi una consulenza

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *