Cambiare commercialista è una procedura semplice, ma è importante sapere come procedere per evitare inconvenienti. In questa guida, ti spiegheremo tutto quello che devi sapere per cambiare commercialista in modo rapido e senza problemi.
Perché cambiare commercialista?
Il tuo commercialista non ti segue, oppure senti che stai perdendo opportunità di risparmio fiscale di cui i tuoi competitor stanno usufruendo. Per cambiare commercialista non hai bisogno di scuse: se non ti soddisfa puoi passare ad un altro professionista. Spesso, però, con la persona che gestisce i nostri conti si instaura un rapporto di amicizia che è difficile rompere. Potresti quindi voler presentare delle argomentazioni valide a supporto della tua scelta.
Esistono diverse ragioni per cui un’azienda o un professionista potrebbe decidere di cambiare commercialista. Ecco le più comuni.
Disaccordo con il professionista precedente
Può capitare che l’azienda o il professionista non sia soddisfatto del lavoro svolto dal proprio commercialista, o che non si trovi d’accordo con le sue tariffe o le sue modalità di lavoro.
Ad esempio, se ritiene di pagare troppo, un professionista ridurrebbe i costi del commercialista in forfettario passando a Consulens.
Cambio di esigenze
L’azienda o il professionista potrebbe aver bisogno di servizi diversi da quelli offerti dal proprio commercialista, o potrebbe aver bisogno di un professionista con competenze specifiche.
Miglioramento
L’azienda o il professionista potrebbe voler cercare un commercialista più qualificato o esperto, o che offra servizi più innovativi come l’incremento della liquidità aziendale.
Cosa fare per cambiare commercialista?
Tieni presente che la procedura può variare a seconda del regime fiscale sotto il quale operi, ma questo lo vedremo nel paragrafo successivo. Ecco i passaggi da seguire per cambiare commercialista.
- Scegli il nuovo commercialista. Per farlo, è possibile chiedere consiglio a conoscenti o colleghi, oppure consultare i siti web delle associazioni di categoria dei commercialisti. Se scegli noi di Consulens vai sul sicuro.
- Invia una lettera di disdetta al vecchio commercialista. La lettera deve essere scritta in forma scritta e deve contenere i dati anagrafici dell’azienda o del professionista, il codice fiscale e il numero di partita IVA.
- Consegna al nuovo commercialista tutta la documentazione relativa all’attività. La documentazione necessaria varia a seconda della tipologia di attività svolta e del regime fiscale.
Quali documenti servono per cambiare commercialista?
Come anticipato, i documenti che devi fornire variano a seconda del tuo regime fiscale.
Cambiare commercialista regime forfettario
In regime forfettario è semplicissimo cambiare commercialista. L’unica cosa che serve è infatti la delega al cassetto fiscale.
Noi di Consulens consigliamo sempre di stabilire, con il nuovo commercialista, quali sono nel dettaglio gli adempimenti da svolgere dalla data di sottoscrizione del contratto.
Documenti cambio commercialista per ditta individuale
Per le ditte individuali, la documentazione necessaria è la seguente:
- Recesso delle deleghe e nuove deleghe
- Certificato di attribuzione partita IVA
- Visura camerale
- Copia degli F24 versati nell’anno
- Libro cespiti o beni ammortizzabili
- Fatture ricevute e fatture emesse
- Adempimenti trimestrali come la dichiarazione IVA
Società di capitali: i documenti per cambiare commercialista
Per le società di capitali come le SRL, la documentazione necessaria è la seguente:
- Libri sociali
- Il legale rappresentante deve essere munito di firma digitale
- Documenti di tutti i soci
- Gestione estratti conto
- Il bilancio
- I saldi finali e iniziali dell’anno precedente
Quando fare il cambio?
Il cambio del commercialista può essere effettuato in qualsiasi momento dell’anno. Tuttavia, è consigliabile farlo alla fine dell’anno fiscale, in modo da evitare di trasferire al nuovo commercialista anche gli adempimenti dell’anno precedente.
In caso di cambio commercialista a fine anno, è importante chiarire con il nuovo commercialista quali sono gli adempimenti che saranno di competenza del precedente commercialista e quali saranno di competenza del nuovo.
Se il nuovo commercialista richiede la documentazione relativa all’anno precedente, è importante che il vecchio commercialista la fornisca entro un termine ragionevole.
Al contempo, è importante che il nuovo commercialista sia in grado di gestire gli adempimenti fiscali e burocratici dell’anno in corso.
Il cambio del commercialista è una procedura semplice, ma è importante sapere come procedere per evitare inconvenienti. Seguendo i consigli di questo articolo, sarà possibile effettuare il cambio in modo rapido e senza problemi.