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Capitale sociale Srl: cos’è e come funziona

Cos’è il capitale sociale di una Srl? Qual è il minimo? Come funziona il conferimento? Tutto ciò che devi sapere in questa guida.
capitale sociale srl

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Il capitale sociale riveste un ruolo fondamentale nella costituzione e nel funzionamento di una Società a Responsabilità Limitata (SRL). Esso rappresenta la somma di denaro o il valore di beni e servizi che i soci contribuiscono al momento della fondazione della società.

In questo articolo, esploreremo più approfonditamente il concetto di capitale sociale, concentrandoci su aspetti quali il suo importo, i versamenti iniziali, la riserva legale e le particolarità relative alle SRL e SRLS.

Cos’è il capitale sociale di una Srl

Il capitale sociale è il valore monetario del totale dei conferimenti dei soci alla fondazione della Srl. All’apertura di una Srl, i soci devono devono versare il capitale sociale minimo per poter avviare l’attività. Il valore dei conferimenti, che possono essere effettuati in denaro, natura, opere o servizi, corrisponde all’importo per cui la società è responsabile nei confronti di eventuali creditori

Allo stesso modo, ogni socio è singolarmente responsabile per la quota di capitale sociale sottoscritta. Se ad esempio il socio della Alpha Srl ha conferito il 20% del capitale sociale, gli spetta una partecipazione del 20% e risponderà nel limite del 20% in caso di debiti.

Il capitale sociale minimo di una Srl

La SRL è tenuta a versare un capitale sociale minimo per avviare l’attività. Per una SRL ordinaria, questo importo minimo è fissato a €10.000, di cui il 25% deve essere versato al momento della costituzione. Se la SRL opta per il capitale minimo, i soci devono versare almeno €2.500, sia in contanti che attraverso mezzi tracciabili come bonifico o assegno circolare.

Il versamento iniziale del 25%, comunemente noto come “versamento decimi“, richiedeva in passato il pagamento di tre decimi (30%) del capitale sociale. Inoltre, ogni anno i soci devono destinare il 20% dell’utile netto a titolo di riserva legale, fino a quando questa raggiunge i €10.000.

Riserva legale

L’Alpha Srl del nostro esempio, producendo un utile netto di 5.000 euro nel suo primo anno di attività, dovrà destinare 1.000 euro al capitale sociale.

Il versamento decimi non è previsto per la Srl unipersonale, il cui capitale sociale va versato interamente alla sua fondazione.

SRL e SRLS: differenze nel capitale sociale

La SRL non ha un limite massimo per il suo capitale sociale, rendendolo praticamente illimitato. Al contrario, la Società a Responsabilità Limitata Semplificata (SRLS) ha un capitale sociale massimo di €9.999. Questa è una distinzione chiave tra le due forme societarie.

La SRLS permette la costituzione con un capitale inferiore a €10.000 ed è priva del versamento decimi. Tuttavia, in caso di aumento di capitale, è necessario coinvolgere un notaio per transitare dalla SRLS alla SRL ordinaria.

SRL con capitale sociale minore a 10.000 euro

Come anticipato, è possibile impostare un capitale sociale minore a 10.000 euro soltanto nel caso di apertura di una SRL Semplificata. Nella SRLS non esiste dunque il versamento decimi e pertanto il conferimento deve essere fatto interamente in denaro e al momento della costituzione. In caso si voglia effettuare un aumento di capitale, bisogna coinvolgere un notaio passando così alla Srl ordinaria.

Capitale sociale: versamento e modalità di pagamento

Abbiamo già detto che il capitale sociale iniziale può essere versato in beni, contante o per mezzo tracciabile. Il versamento in denaro, com’è ovvio, deve rispettare i limiti consentiti dalla legge in merito di contante.

Se effettuato attraverso assegno, il conferente lo intesta alla nuova SRL.

In caso di bonifico, questo va effettuato all’amministratore, il quale apre successivamente il conto bancario della SRL nel quale versa i conferimenti ricevuti.

In caso di pagamento in contante, il versamento può essere effettuato soltanto dall’amministratore o da altro soggetto abilitato a effettuare operazioni bancarie direttamente sul conto corrente della SRL. Il conto verrà attivato, comunque, in seguito all’iscrizione al Registro delle Imprese.

Il conferimento di beni (che possono essere mobili, immobili, materiali o immateriali, rami d’azienda o aziende, crediti, criptovalute), deve essere esplicitamente previsto nell’atto costitutivo della società.

Chiarimenti su Versamenti in Beni

I versamenti in beni rappresentano una modalità di contribuzione al capitale sociale della SRL che va oltre la semplice disponibilità di denaro. Questi beni possono includere mobili, immobili, materiali o immateriali, rami d’azienda, aziende, crediti, e persino criptovalute.

Per garantire la corretta registrazione e valutazione dei versamenti in beni, è essenziale:

  1. Inclusione nell’Atto Costitutivo: La natura e il valore approssimato dei beni devono essere chiaramente specificati nell’atto costitutivo della società. Questo documento costitutivo rappresenta il contratto fondamentale che regola la società, pertanto la chiarezza è essenziale.

  2. Valutazione Obiettiva: La valutazione dei beni deve essere eseguita in modo oggettivo e trasparente. In alcuni casi, potrebbe essere necessario coinvolgere un esperto valutatore per determinare il valore di mercato dei beni in questione.

  3. Documentazione Adeguata: Ogni versamento in beni deve essere debitamente documentato. Questa documentazione deve essere conservata accuratamente per fini contabili e legali.

  4. Conformità Normativa: È cruciale assicurarsi che i versamenti in beni siano conformi a tutte le normative vigenti. Ciò può includere l’osservanza delle leggi fiscali e delle regolamentazioni specifiche del settore.

Includere dettagli chiari e precisi riguardanti i versamenti in beni nell’atto costitutivo è essenziale per evitare ambiguità e controversie future. Un supporto legale o consulenza da parte di un professionista del settore può garantire che questa procedura avvenga senza intoppi e in conformità con la legge. Per ulteriori dubbi, chiedi a Consulens, società di consulenza specializzata in tutti i regimi fiscali.

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